sabato 7 febbraio 2009

Moda Pop


questa è una pagina del "Marieclaire" di questo mese...
...anche la moda s'ispira all'arte pop...vari accessori, dai mille colori, prevalentemente in plastica, ma tutti devono essere "esagerati", devono stupire, devono essere fuori dal normale, un pò come il massimo esponente di quest'arte...

venerdì 6 febbraio 2009

Polaroid


Andy Warhol è stato forse il massimo interprete della filosofia Polaroid, che ha sempre utilizzato come prova da cui partire per creare i multipli di Marilyn e Liz Taylor...




mercoledì 4 febbraio 2009

Ossidazioni

Ecco un esperimento del grande Warhol, le “Ossidazioni”...volete sapere che tipo di esperimento erano?...oltre a fare ritratti, fiori e fumetti, Andy si divertiva anche, a fare pipì sopra le tele dipinte con colori metallici, che poi lasciava che si ossidassero e...voilà!!!
Andy si divertiva a provocare la gente combinandone delle sue! Ma comunque le persone erano affascinate da lui, lo adoravano, e facevano tutto quello che voleva, aveva un modo molto particolare di trattare la gente, incantava chi lo ascoltava...
Andy diceva sempre: “è impossibile far cambiare le persone se non vogliono, ma se vogliono cambiare è impossibile fermarle”.

martedì 3 febbraio 2009

Gomorra





...tutti abbiamo visto almeno una volta il famosissimo libro “Gomorra” di Roberto Saviano.
Ne hanno parlato in tantissimi. Ma io oggi non vi voglio parlare del libro, ma della copertina, ce l’avete presente? Sfondo nero, con sei coltelli fucsia.
Bè quell’immagine, è di Andy, si si, proprio così!

domenica 1 febbraio 2009

Factory girl

Il film "Factory girl", vuole riprendere l'immagine di Edie Sedgwick, attrice e modella, musa di Andy Warhol.

Trama: arrivata a New York intorno alla metà degli anni '60, Edie viene risucchiata dalla fabbrica creativa di Warhol senza riuscire a trovare un giusto equilibrio tra il mondo effimero dei seguaci di Warhol e quello impegnato di una grande rock star di cui si innamora.

Sfortunatamente non sono riuscita a vedere il film...voi l'avete visto?...commentatelo pure se vi va...


"Tra realtà e immaginazione, un ritratto della musa di Andy Warhol dalla struttura debole e disordinata"

sabato 31 gennaio 2009

ANIMALI






Ci fu anche un periodo in cui dipinse animali in via d’estinzione...tra questi, un panda gigante, un elefante, una zebra, una rana, una farfalla, un’aquila, una tigre, un orango,... e tutti sono pieni di colori sgargianti...si può dire che queste, sono le star del mondo animale...

venerdì 30 gennaio 2009

Factory


...dopo il ritratto di Marilyn, Warhol conobbe il successo. La gente, voleva essere fotografata al suo fianco, anche solo parlare con lui...
Ormai ricco e famoso, poté prendersi una grande casa, dove aprì uno studio tutto dipinto d’argento: la FACTORY, ed è qui che Andy fabbricava le sue opere d’arte.
Ma non era solo uno studio, era anche un luogo d’incontro e di passaggio per gente di tutti i tipi: artisti in cerca di fortuna, celebrità, ricche signore, rampolli dell’alta società, modelle famose, anche semplici curiosi.
Dopo il grande successo ottenuto grazie ai quadri di Marilyn, farsi fare un ritratto dall’artista, era diventata una grande moda, una necessità, altri esempi sono Liz Taylor, Giorgio Armani, Mao Tse-Tung,...

La porta della Factory era sempre aperta, cosicché tutti potevano entrare...Andy diceva sempre che la gente ci andava non tanto per lui, quanto per vedere chi c’era. E a lui, questo non dava fastidio, anzi gli piaceva essere circondato sempre da gente.
...il 3 Luglio 1968, alla Factory accadde un fatto terribile, improvvisamente, irruppe nella stanza dove Andy era al telefono, una donna scatenata, fondatrice di un gruppo di femministe dal nome “Società per fare a pezzi gli uomini”, questa donna impugnava una pistola e cercava Andy per ucciderlo, quando lo vide, sparò finché non lo vide a terra in una pozza di sangue, e poi, fuggì via.
Fortunatamente, i medici lo salvarono, e rimase talmente scosso che si fece un autoritratto, un teschio.